lunedì 19 settembre 2011

Vacanze

Partiti allo stremo delle forze, in due settimane passate al mare con tutta la famiglia (allargata nel vero senso della parola...siamo arrivati fino ai nipoti di padrini e madrine) ci siamo immersi nell'acqua e nel verde, rigenerati fisicamente e mentalmente, riappropriati di ritmi umani, letto un paio di romanzi e 100 volte le 4 pagine di "Il fruttivendolo", fatto overdose di sole e affetti.
La nostra principessa è cresciuta ancora.
E anche noi con lei...apprendendo alcuni concetti chiave della vita da genitori di una giovanissima:

1) è inutile far presente ai nonni che  è normale per i bambini di un anno fare quello che fanno i loro nipoti. Continueranno a pensare (e a ripeterti) che sono eccezionali! Al nonno N. vorrei ricordare che mentre le parole chiave della famiglia restano al momento Agua, Pa-pa (per pappa), Pa-pa (per papà) e Mamma...c'è chi alla stessa età ha già scelto "assaggiare" come vocabolo preferito.
2) per quanto tu voglia proporre a tua figlia un modello di famiglia sobria e accogliente, capace di resistere al marketing delle multinazionali e di proporre valide alternative alla musica commerciale, di fatto devi accettare che i braccioli delle Winks sono molto meglio di quelli neutri arancioni per convincere una piccola principessa che odia essere imbragata ad indossarli, che la suoneria cinese dell'immancabile cellulare di Ben Ten, eletto ormai a giocattolo preferito, ha un suo perchè, che il ritmo di Shakira durante la fantomatica baby dance, trascina nella mischia pure te.
3) i vicini di ombrellone possono farti apprezzare quanto rispettosi delle tue scelte educative sono i tuoi suoceri o genitori. La nonna E. al massimo offre un succo alla pera con zuccheri aggiunti dopo il bagno ai nipoti, contravvenendo alle tue direttive sui tempi e oggetti della merenda, mentre il piccolo M. dell'ombrellone accanto si gusta un ciuccio ricoperto di miele ogni 5 minuti, offerto dalla nonna con l'obiettivo dichiarato di comprarselo.
4) i pesci e le palle rosse sono da urlo!

martedì 9 agosto 2011

reginetta del focolare

"Sarò la reginetta del focolare!"
Così la mia amica S. mi annuncia che i suoi sospetti di aver visto un pisellino spuntare nella prima ecografia erano del tutto fondati e che l' "Ancora non si può dire" della ginecologa una professionalissima bugia. Il terzogenito in arrivo era per l'appunto un terzogenito e non una terzagenita. Al quarto mese di gravidanza erano quindi archiviati i sogni di complicità al femminile, di lettura comune di "Piccole Donne", di saggi di danza, di pomeriggi di shopping mamma-figlia.
Non riesco a non pensare a quanto sono fortunata ad avere la mia piccola principessa.

Poi l'arrivo di G. in tutta la sua delicatezza e tenerezza di neonato e l'accoglienza festosa dei fratellini. Sensibili, simpatici e bravissimi...ma inevitabilmente maschi.  
La vedo seduta mentre lo allatta tra dinosauri che volano, disegni di mostri, lupi e volpi, salti sul divano e "mamma, possiamo fare la lotta?",  palle, macchinine e canne da pesca. La vedo che pensa al suo destino di autista della squadra di calcio, che riflette sull'opportunità di fare l'assicurazione tutto incluso per danni a terzi, che teme qualche weekend passato al pronto soccorso , ma che alla fine si gode davvero l'essere la reginetta indiscussa dei suoi 4 piccoli e grandi uomini!

Mi viene in mente quindi il mio amico S., padre di due sorelline: "Non disapiacerti troppo di avere solo figli maschi...anche le bambine possono essere tremende! Le mie stamattina hanno messo sul vialetto delle finte cacche di cane fatte di fango, solo per far arrabbiare la vicina!!!"
Geniali e diaboliche, come solo le femmine possono essere.

Amore, quando facciamo anche noi l'assicurazione del capo famiglia???

giovedì 14 luglio 2011

1 anno

Un anno è passato dal tuo arrivo nella mia vita.
Nella penombra della sala parto intravedo, con lo sguardo un po' annebbiato, il tuo corpo piccolo e bianco che all'improvviso si muove. Poi la tua voce si fa sentire e dimostra che in questo mondo adesso ci sei anche tu.
Da subito racchiuse in te la gentilezza e la leggiadria, la vitalità e la determinazione, la femminilità e il coraggio.
Un anno per scoprirti. Un anno per scoprire che sei una buon gustaia, che ti piacciono gli altri bambini, che la tua risata  è contagiosa, che cerchi sempre il sole, che giochi con la tua voce, che la tua testa è "dura" e "pazza" più della mia. Un anno per capire il peso della mia responsabilità e sentirmi sollevata, sapendo che non potrò fare troppi danni. Determinata come sei, con la tua personalità già così definita, so che sarai tu a vivere la tua vita e che io, per fortuna, potrò solo essere lì ad accompagnarti.
Certo, cercheremo insieme le infinite possibilità che ti verranno incontro, cureremo assieme le ferite e inventeremo assieme mille storie. Staremo in guardia e saremo fiduciose del futuro e degli altri.
E quando vorrai, potrai sempre contare sul mio abbraccio: non mancherà mai.
Però so che sarai tu a ballare e lottare, principessa che non ha paura,...e ovviamente non potrò che godermi lo spettacolo!
Buon Compleanno Aspic!!!